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Ufficio Stampa

Comunicati Stampa 2026

I comunicati ufficiali diffusi da AFINA in occasione del 52° Nauticsud, testo integrale e materiali allegati.

Tutti i comunicati 2026

Testo integrale fedele ai documenti ufficiali diffusi da AFINA, in ordine cronologico dal più recente.

Feb14
14 Febbraio 2026

Al Nauticsud confermata la flessione della nautica da diporto

Alla Mostra d’Oltremare in calo vendite, visitatori e biglietti

Dopo nove giorni espositivi il verdetto è inequivocabile il comparto della media e piccola nautica è in crisi. Amato: “La fiera deve cambiare date, febbraio periodo fuori mercato”

foto CS

Napoli, 14 febbraio 2026 – Anche il salone internazionale di Napoli si inchina alla flessione di mercato, registrata in tutte le fiere di settore in Europa, della nautica da diporto. Dopo nove giorni di esposizione il Nauticsud evidenzia una forte contrazione, sia per le presenze di visitatori, sia per i numeri di imbarcazioni vendute. Afina, che organizza il salone in collaborazione con Mostra d’Oltremare, è pronta al cambio di data della fiera, spostandola ad ottobre già dal 2026. Ora spetta alla Mostra d’Oltremare difendere il brand di proprietà della S.p.A. della fiera più longeva del proprio calendario fieristico.

“La soluzione è unica per consentire al salone la sopravvivenza: spostare il salone Nauticsud ad ottobre per consentire ai cantieri produttori di poter avere più tempo a disposizione per costruire le imbarcazioni e lavorare con un pacchetto commissioni già definito, inoltre – spiega Gennaro Amato, presidente di Afina -, in caso di permute si ha più tempo per rivendere l’usato. Anche il compratore avrà i suoi vantaggi: maggiori garanzie di ricevere l’imbarcazione in tempo per godersi la stagione estiva, più tempo per pagare l’acquisto effettuato e risparmiare, in caso di permuta, il rimessaggio e la manutenzione invernale”.

Una lucida analisi che, sommata alla questione dell’assenza di ormeggi nel golfo di Napoli, evidenzia tutta la crisi del mercato che perde, negli ultimi due anni, il 25% di fatturato e il 35% di produttività con conseguente perdita di posti di lavoro diretti ed indiretti. Al 52° Nauticsud il sogno di acquisto si è così trasformato in un incubo-ormeggi, che però l’Amministrazione comunale è pronta a cancellare. Il Sindaco Manfredi, che in questi giorni ha avuto un incontro riservato con il presidente di Afina, sembra intenzionato a recepire la necessità del mercato esercitando, grazie alla quota maggioritaria dell’amministrazione comunale nella MdO SpA, l’intenzione del cambio di data del Salone.

“Gaetano Manfredi, ancora una volta, ha recepito le nostre istanze ed è propenso ad accogliere le esigenze degli oltre 150 cantieri produttori di barche, tra i 6 e 12 metri, presenti in Campania. Un valore non solo di economia produttiva da difendere ma anche di posti di lavoro diretti, con circa 1.500 addetti, ed indiretti, come concessionari, rivenditori, fornitori di materiali, per altre 6.000 persone impiegate – conclude poi Amato -, che vanno tenute in considerazione. Per i Marina il progetto esiste e vedrà, come detto più volte dal Sindaco, la luce in più punti lungo la costa cittadina, ma bisogna aspettare almeno due anni”.

Certamente questa edizione del Nauticsud non passerà alla storia per i numeri, ma potrebbe rappresentare un cambio di rotta importante per l’intera economia territoriale. L’eventuale edizione numero 53, ad ottobre, potrebbe avere anche un valore aggiunto con il ritorno di cantieri costruttori di barche tra i 15 e 20 metri che hanno abbandonato Napoli proprio per il poco tempo di realizzazione di eventuali commesse.

Feb11
11 Febbraio 2026

Nauticsud, bilancio di metà percorso

dell’esposizione internazionale della nautica a Napoli

Domani incontro tra il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e il presidente di Afina, Gennaro Amato, per affrontare i problemi degli ormeggi e il cambio date del salone.

NAUTICSUD Novità al salone nautico 2026

Napoli, 11 febbraio 2026 – Giunto a metà percorso espositivo il 52° Nauticsud evidenzia un primo bilancio per la nautica da diporto. L’esposizione, in corso nei padiglioni della Mostra d’Oltremare di Napoli sino a domenica 15, è in linea con il trend dei maggiori saloni nautici internazionali, come Cannes, Genova, Roma e Düsseldorf, indicando una flessione del mercato. Eppure, il salone Nautico Internazionale di Napoli, organizzato dall’associazione Filiera Italiana della Nautica, registra un interesse del pubblico superiore a quanto appena visto all’ultima rassegna in Germania il mese scorso.

“La flessione del mercato nautico e dell’interesse del pubblico è un sintomo già evidenziato lo scorso anno e che a settembre scorso a Cannes ha dimostrato lo stato di salute della nautica da diporto – spiega Gennaro Amato, numero uno di AFINA -. Persino il boat show di Dusseldorf, da anni salone mondiale di riferimento per il comparto, ha registrato numerose assenze di cantieri espositori, poche proposte innovative e un decremento di visitatori. Qui a Napoli la situazione non è diversa e questi primi 5 giorni di fiera non cancellano i dubbi. Però, bisogna dire, al Nauticsud si registra ancora un certo tipo d’interesse degli armatori che, pur in un calo generale di presenza del pubblico, continuano a visitare l’esposizione e guardare con un certo interesse le barche esposte. Se non avessimo, a differenza degli altri saloni internazionali, l’aggravante dell’assenza di  ormeggi nel golfo di Napoli, potremmo anche vedere una luce positiva per l’andamento produttivo dei nostri cantieri specializzati nella realizzazione di imbarcazioni natanti”.

Domani l’incontro programmato annunciato dall’assessore comunale Santagada nei giorni scorsi, tra il sindaco Gaetano Manfredi e il presidente di Afina Amato, potrà dare qualche spiraglio positivo. Due i temi sul tavolo di confronto: la definizione del progetto di realizzare di nuova Marine tra Bagnoli, Mergellina, molo S. Vincenzo e Vigliena a S. Giovanni e, soprattutto, il tema legato al cambio delle date del salone Nauticsud al momento fuori posizionamento temporale rispetto agli altri saloni dal circuito internazionale. Il cambio di data, come richiesto più volte ai vertici di Mostra d’Oltremare, potrebbe favorire il mercato produttivo e di vendita dei cantieri napoletani, leader nazionali della produttività di barche tra i  6 e 12 metri.

Intanto non mancano le novità al Nauticsud. Tra le oltre 500 imbarcazioni esposte risalta, nella categoria gommoni, il PY 120 GS che, con i suoi 13.80 metri di lunghezza e 4.20 di larghezza, rappresenta il top di gamma del cantiere campano PYacht. Dotato di una carena a v molto incisiva, che conferisce all’imbarcazione stabilità e alte velocità, circa 70 nodi, grazie all’alimentazione proposta di tre motori da 350 hp. Prerogativa importante dell’ammiraglia del cantiere di Castelvolturno è la coperta dove un ampio T Top favorisce la consolle di guida ma garantisce anche la zona poppiera, sviluppata nel miglior modo per garantire un’ottima vivibilità a bordo. Un battello pneumatico che ha poco da invidiare ai motoscafi del segmento e che costa 265 mila euro + iva.

Parlando di novità nell’ottica delle innovazioni in esposizione un nuovo sistema denominato Titano. Un prodotto innovativo applicabile a tutti i motori a combustioni, anche quelli marini, che migliora le emissioni inquinanti e, in particolare, abbatte le nano particelle tossiche e riduce i consumi di carburante. Il segreto è racchiuso nell’utilizzazione, adeguata, di campi magnetici che operano sul filtro dell’aria, del refrigerante e sul condotto dei carburanti con una consequenziale miglioramento della combustione riducendo le molecole del carburante e aumentando la superficie di contatto tra ossigeno e carburante.

Questi gli orari di apertura della fiera: 12.30 - 19.00; mentre il venerdì, sabato e domenica aprirà alle 10.30 e chiuderà alle 20.30. Info su www.nauticsudofficial.it – www.afina.it.

Feb7
7 Febbraio 2026

Dichiarazioni di autorità e ospiti

All’inaugurato il 52° Nauticsud

On. Girolamo Cangiano, pres. Intergruppo parlamentare nautica, subacquea e pesca

“Napoli e il Sud sono protagonisti per il Paese, e il Governo non intende far mancare l’attenzione per questo territorio e per una risorsa produttiva importante nei programmi di Governo. I problemi del settore, come l’assenza dei posti barca, sono allo studio con un provvedimento in questi giorni in discussione al Senato, presentato dal Ministro Musumeci, per creare le condizioni ideali e per armonizzare i lavori tra istituzioni locali e centrali per favorire il settore strategico con le opere necessarie. Il tutto per salvaguardare quella che riteniamo una identità del Paese, ma anche risorsa ed economia e posti di lavoro”.

Gennaro Amato, Presidente AFINA – Associazione Filiera Italiana della Nautica

“Le emergenze esistono e sono evidenti. La carenza dei Marina, in particolare a Napoli, è una realtà, mentre ad esempio nelle aree ad est della città esistono strutture valide, come quelle a Castellammare o nel litorale salernitano dove l’ex presidente della Regione, Vincenzo De Luca, ha operato con una logica territoriale di appartenenza e non con una visione dell’intero territorio. Il problema è destinato ad aumentare con la Coppa America, quando arriveranno ancora più turisti per assistere all’evento. Mi auguro che si trovino velocemente soluzioni su questo punto. Creare posti barca in questo periodo è da sognatori. Si possono formare campi boa temporanei, per dare un ampio respiro al sistema nautico da diporto stanziale e al sistema di ospitalità esterna. Questa soluzione immediata può tamponare un grande problema salvaguardando tanto l’economia territoriale tanto quella del turismo nautico durante l’evento mondiale.

Poi, bisogna puntare a progetti definitivi. Come Afina abbiamo realizzato un progetto di ampliamento posti barca a Mergellina per un investimento tutto di Afina con il supporto del sistema bancario BCC Napoli del valore di 50 milioni di investimento. Poi ci sono Vigliena, San Giovanni, Ercolano, Torre Annunziata, Castellammare, dove con campi boa e i pontili galleggianti si può risolvere la questione in tempi brevi.

Anche la data del Nauticsud è un problema. In questa edizione mancano numerosi cantieri, perché il Nauticsud chiude l’intero periodo dei saloni internazionali, dopo Cannes, Genova, Monaco, Düsseldorf e il tempo per realizzare le barche per i compratori è troppo breve. E gli stessi potenziali compratori non visitano un salone per comprare rischiando di dover aspettare tempi lunghi di lavorazione. Il cambio di data è quindi fondamentale per poter rilanciare sì il comparto, ma soprattutto la Fiera di Napoli.

Vincenzo Santagada, Assessore alla Salute e al Verde Comune di Napoli

“In settimana si svolgerà un incontro tra il sindaco Manfredi e il presidente AFINA Amato per affrontare numerose problematiche annunciate. Il potenziamento delle infrastrutture è all’interno di un progetto di crescita e rilancio della nostra città. La blue economy alimenta diversi settori, la nautica ne fa parte, e la Coppa America rappresenta un lancio dell’intero settore della blue economy.

Amedeo Manzo, Presidente BCC Napoli

“Parlare di “se” costruire porti, “se” investire soldi sul territorio, a fronte della risorsa del diportismo che è una realtà importantissima e al suo volano per indotto, è da miopi. Non si può non vedere i riscontri potenziali di questo comparto. La filiera nautica è un grandissimo driver economico della Campania e di Napoli, e il Governo e la Regione sono deputati a sviluppare il comparto, che è entrato in crisi sia per consumi sia per produzione. È evidente che occorre investire, e come banca possiamo intervenire su agevolazioni per l’acquisto della barca, o su finanziamenti per porti e strutture, ma la curva dell’attenzione sta scendendo. Lo scenario è facilmente immaginabile: Senza Marine la nautica è destinata alla crisi e in chiave bancaria la finanza farà un passo indietro”.

Feb6
6 Febbraio 2026

Inaugurato il 52° Nauticsud

In futuro il salone nautico internazionale potrebbe cambiare date da febbraio ad ottobre

Assenza di porti e ormeggi, con oltre 43mila posti mancanti in Campania, e la necessità chiesta da Afina di spostare il salone ad ottobre, restano i fattori che minano il settore.

Napoli, 6 febbraio 2026 – Inaugurazione articolata, con un convegno sull’economia della nautica da diporto al quale ha fatto seguito il taglio del nastro, quella del Nauticsud alla Mostra d’Oltremare di Napoli. La 52esima edizione, che durerà sino a domenica 15, vedrà nei saloni dell’ente fieristico esposte oltre 500 imbarcazioni, tra gommoni, motoscafi, gozzi e yacht, e più di 800 brand del settore rappresentati dalle 121 aziende espositrici. L’apertura dei lavori è stata salutata dalle lettere di augurio del Ministro al Turismo, Daniela Santanchè, e dal neopresidente della Regione Campania, Roberto Fico.

La giornata inaugurale è stata aperta con il convegno, al quale hanno preso parte per il Comune di Napoli, l’assessore alla Salute e al Verde, Vincenzo Santagada in rappresentanza del sindaco Manfredi, l’onorevole Girolamo Cangiano, presidente dell’Intergruppo parlamentare della nautica, pesca e subacquea, Gennaro Amato e Remo Minopoli, organizzatori dell’evento, rispettivamente per Afina e Mostra d’Oltramare, dal titolo: L'impatto economico della nautica da diporto e dell'America's Cup 2027 sulla Campania, moderato dal giornalista de Il Mattino, Antonino Pane.

Lo studio realizzato da PWC Italia per il convegno e presentato da Egidio Filetto, partner di PwC Italia, ha evidenziato che la nautica da diporto produce un effetto moltiplicatore di 1.8, ovvero per ogni euro investito in questo settore se ne ricavano un 1 euro, 8 in più. Dato più interessante indica che il valore assoluto, nel sud ed isole, è il più alto italiano con oltre 24 miliardi, al quale, applicando il moltiplicatore indicato di 41 miliardi, porta ad un valore complessivo di quasi 70 miliardi di euro, risultando in assoluto il più alto dell’intero Paese.

Eppure, la nautica, proprio nel sud ed isole, registra un calo del 25% di fatturato e -35% di produttività negli ultimi due anni, a causa dell’assenza di ormeggi. Lo studio dimostra che in Campania a fronte di 70 strutture di porti da diportismo, che possono accogliere 17.080 imbarcazioni, esiste, tra immatricolati e natanti, un parco imbarcazione di 61.658 unità in regione. Evidente quindi il gap negativo di circa 43.000 ormeggi.

“Il dato ormeggi è una causale importante per il comparto produttivo e per la filiera vendita – conferma il presidente di Afina Gennaro Amato -, per questo da due anni si lavora a diverse soluzioni come l’ampliamento del porto di Mergellina, che siamo pronti a realizzare con fondi associativi, supportati da BCC Napoli, per 50 milioni di euro. Una goccia, ma pur una prima soluzione. La crisi ha però anche un altro indicatore: bisogna mettere in condizione produttori e compratori di programmare l’acquisto della propria barca. Il Nauticsud a febbraio non lo consente più, il mercato esige tempi più lunghi, perciò, chiediamo a Mostra d’Oltremare, proprietaria del brand e della fiera, di prevederlo ad ottobre”.

Gli interventi dei relatori, tutti concordi sulla necessità di agire, indispettiti dalle promesse inattese di De Luca, che nel 2024 aveva annunciato pioggia di milioni di euro per le infrastrutture e mai arrivati se non per il litorale salernitano e isole del golfo (dichiarazioni trasmesse ai presenti in sala), sono stati allietati dalla buona notizia annunciata dall’assessore Vincenzo Santagada: “Posso rassicurare i presenti perché vi annuncio che in settimana si svolgerà un incontro tra il Sindaco e il presidente Amato, per affrontare le numerose problematiche annunciate. Il potenziamento delle infrastrutture è all’interno di un progetto di crescita e rilancio della nostra città”.

Toccato poi anche l’argomento America’s Cup. Lo studio presentato da Egidio Filetto, ha indicato che la 38ª Coppa America, in termini di effetto moltiplicatore di 1.1, lascerà a Napoli una eredità importante sotto il profilo economico. Quelli immediatamente osservabili indicano una stima di spesa turistica diretta di circa 370 milioni di euro, a cui va aggiunta la visibilità internazionale, che genererà nel biennio 2028/2030, secondo il Ministero del Turismo, un incremento del flusso visitatori del 5-10% con un indotto ulteriore di 200-400 milioni di euro annui di nuova spesa turistica e infine un incremento occupazionale che registrerà 10/12mila posti di lavoro temporanei e 1.000/2.000 a tempo indeterminato.

Feb6
6 Febbraio 2026

52° Nauticsud, sabato 7 alle ore 10.30 alla Mostra d’Oltremare di Napoli, l’apertura del salone nautico

La cerimonia inaugurale prenderà il via alle 10.45 in sala Italia del teatro Mediterraneo con il convegno sull’economia nautica e della Americas’ Cup

Napoli, 6 febbraio 2026 – Doppio appuntamento, domani sabato 7 febbraio, per l’apertura del salone internazionale Nauticsud alla Mostra d’Oltremare. La cerimonia inaugurale, che prenderà il via alle 10.45 in sala Italia del teatro Mediterraneo, prevede, infatti un convegno sul tema dell’economia nautica e dell’Americas’ Cup, poi, a seguire, il taglio del nastro al padiglione 5 del quartiere espositivo.

La nove giorni internazionale del salone nautico, organizzato da AFINA in collaborazione con Mostra d’Oltremare, sarà aperta con l’importante presentazione dello studio realizzato da PWC Italia dal titolo: L'impatto economico della nautica da diporto e dell'America's Cup 2027 sulla Campania, che presenterà una approfondita analisi sul valore aggiunto del comparto della nautica da diporto in Campania e sul valore moltiplicatore dell’indotto economico che produrrà l’evento velico mondiale in favore della città di Napoli e dell’intero territorio.

All’incontro parteciperanno le massime cariche istituzionali del territorio e la Direzione marittima del porto di Napoli, ma anche il presidente di Afina Gennaro Amato, organizzatrice dell’incontro, il presidente della BCC Napoli, Amedeo Manzo ed i vertici di Mostra d’Oltremare S.p.A.

A seguire, alle 11.45 circa, con il tradizionale taglio del nastro al quale parteciperanno tutti gli ospiti di Afina e MdO, sarà celebrata l’inaugurazione nel padiglione 5 della cinquantaduesima esposizione internazionale della nautica alla quale partecipano 121 espositori di ogni categoria produttrice: dai battelli pneumatici ai gozzi, passando per i motori marini ai motoscafi e yachts, ma anche molte aziende di servizi e accessori.

In evidenza, in questa edizione 2026, l’attenzione per l’ecosostenibilità con molte aziende che presenteranno interessanti soluzioni per contenere, o annullare, la contaminazione con l’ambiente marino. Riduzione d’inquinamento, attraverso l’adozione di particolari materiali meno nocivi per la costruzione delle imbarcazioni e sistemi di alimentazione a gas, idrogeno o elettrici, sono molte delle proposte che si potranno trovare in fiera. Tra le aziende presenti anche un progetto per il turismo accessibile, presentata da Cosy for You, sostenuto da Fondazione Con il Sud e Camino Verde.

NOTA AI COLLEGHI

L’accesso riservato ai giornalisti, troupe televisive e fotografi, con le auto avverrà dal varco di viale Marconi e parcheggio al Giardino dei Cedri. Una volta parcheggiato unico accesso sarà dall’ingresso principale di Piazzale Tecchio dove i colleghi accreditati troveranno al botteghino – sportello accrediti - i pass per l’ingresso.

Feb4
4 Febbraio 2026

Nauticsud 2026

Le dichiarazioni dei relatori

Napoli, 4 febbraio 2026 – Presentato questa mattina, alla Mostra d’Oltremare, la cinquantaduesima edizione del Nauticsud, il salone nautico in programma a Napoli dal 7 al 15 febbraio. Durante la conferenza stampa, che ha illustrato i contenuti di quest’anno del salone nautico, è stata affrontata anche la possibilità del raddoppio della manifestazione per l’anno in corso. Una soluzione, a detta dei relatori, che potrebbe trainare il comparto produttivo campano fuori dalla crisi di fatturato del 25% e della produzione del 35% negli ultimi due anni. Questi gli interventi:

Remo Minopoli, presidente Mostra d’Oltremare: “La Mostra d'Oltremare organizza da anni NauticSud un appuntamento imperdibile che apre la stagione fieristica del settore nautico, un settore che in una regione e in una città come la nostra, soprattutto in ottica America's Cup, può fare la differenza". Così il presidente della Mostra d'Oltremare Remo Minopoli a margine della conferenza stampa della 52esima edizione di NauticSud "Negli anni - aggiunge Minopoli - il calendario fieristico si è arricchito di eventi e appuntamenti grazie al lavoro svolto e al crescente interesse verso la Mostra, che si conferma location ideale per fiere e grandi eventi. Raddoppiare il NauticSud nel 2026 con una seconda edizione a ottobre può essere una buona intuizione, che va verificata però con le istituzioni e con il calendario che vede già varie fiere organizzate e contrattualizzate per quel periodo. Siamo pronti a lavorare per provare a soddisfare le richieste, ma è chiaro - conclude - che al di là della buona volontà, tutte le parti devono tenere conto di questi fattori.”.

Gennaro Amato, presidente AFINA: “Questo Nauticsud celebra un anniversario, sono infatti 10 anni che collaboriamo al fianco di Mostra d’Oltremare Spa per rilanciare il brand del Nauticsud che anche per questa 52ª edizione vedrà ancora tante realtà produttive presenti con numeri importanti, nonostante una crisi del 25% di fatturato, negli ultimi due anni e del 35% di calo produttivo dei cantieri della piccola e media nautica, dettato da fattori come l’assenza di ormeggi, l’acceso al credito e l’aumento delle materie prime. Per questo motivo – ha proseguito il presidente Amato – serve una svolta e, in attesa dei Marina e ormeggi per i quali combattiamo da anni, occorre cambiare la data da febbraio a ottobre dell’evento. Un primo consenso è giunto a suo tempo anche dal sindaco Manfredi, che con il Comune è socio di riferimento della MdO Spa. In tal modo, per combattere la crisi, si offre il doppio vantaggio ai cantieri di avere 5 mesi di tempo per realizzare la produzione e altrettanti mesi per gestire le permute e l’usato. Oggi, invece, restano in pancia delle aziende che in soli due mesi, con il salone a febbraio, non riescono a collocare sul mercato”.

Giuseppe Aulicino, Direttore marittimo della Campania e del Porto di Napoli: “Il Nauticsud è una vetrina di grande importanza e in vista della Americas’ Cup diventa riferimento della nautica per la città di Napoli. Gestire il traffico della Coppa e della nautica da diporto sarà impegnativo ma ci saranno oltre 40 unità, tra Guardia Costiera ed altre forze dell’ordine, per gestire il campo di regata di 19 chilometri di perimetro e una superficie 26 km quadrati totali. Useremo anche innovativi strumenti tecnologici per il coordinamento comando e controllo”. Sul cambio data del Nauticsud l’ammiraglio ha affermato: “Riteniamo una scelta interessante anche per l’opportunità della produzione nautica da diporto delle  unità della Guardia Costiera che richiedono tempi lunghi di realizzazione”.

Amedeo Manzo, Presidente BCC di Napoli: “La lungimiranza in proiezione per un banche di comunità, di territorio, a Napoli, è fondamentale. Questo, grazie anche al presidente Amato, è avvenuto per la nautica grazie all’attività di Afina e del Nauticsud che da anni ha aperto un dialogo con BCC di Napoli per il rapporto con i cantieri produttori napoletani, ma anche con gli armatori per l’acquisto. Un investimento economico territoriale, con capitali che sono rimasti sul territorio, che hanno reso circolare un sistema valido e produttivo. Per questo motivo, credendo come banca di territorio nel settore, al Nauticsud, per coloro che volessero comprare una barca, offriremo un tasso più basso del 25% in meno del mercato”. Sul raddoppio del Nauticsud per il 2026, Amedeo Manzo si è espresso positivamente: “La città è sicuramente in grado di organizzare un’altra esposizione nello stesso anno che produrrebbe una ricaduta economica e un’opportunità come ulteriore evento e momento attrattivo”.

Gen28
28 Gennaio 2026Invito Stampa

Conferenza stampa di presentazione del 52° Nauticsud

Mercoledì 4 febbraio 2026 – ore 10.30, Sala Italia, Teatro Mediterraneo, Mostra d’Oltremare di Napoli

Napoli, 28 gennaio 2026 – Si svolgerà mercoledì 4 febbraio, alle ore 10.30, la conferenza stampa di presentazione della 52ᵃ edizione del Nauticsud. Alla presentazione della manifestazione, che si terrà in sala Italia al Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare, saranno il presidente di Afina, Gennaro Amato, e i vertici di MdO, il presidente Remo Minopoli e la CD Maria Caputo, organizzatori del prestigioso salone nautico, ad accogliere le Istituzioni, i Comandanti delle Forze Armate di territorio e la stampa.

Durante la conferenza di presentazione del 52° Nauticsud, oltre ai contenuti della manifestazione, saranno presentate anche alcune novità portate al salone dalle aziende espositrici che hanno aderito a questo importante evento.

Alla manifestazione nautica internazionale, in programma dal 7 al 15 febbraio con uno spazio espositivo di oltre 15mila metri quadrati, parteciperà il gotha italiano della produzione di imbarcazioni comprese tra i 6 e 15 metri. Lunga, infatti, risulta la lista delle aziende campane e napoletane, a dimostrazione del peso produttivo regionale nell’intero comparto nazionale, ma anche la partecipazione di cantieri extra regionali ed esteri a dimostrazione dell’interesse per la piazza napoletana, baricentro della nautica da diporto nel Mediterraneo.

NOTA AI COLLEGHI

CONFERENZA STAMPA - L’accesso riservato ai giornalisti, troupe televisive e fotografi, con le auto avverrà dal varco di viale Marconi e parcheggio al Giardino dei Cedri. L’accesso pedonale avverrà esclusivamente dal varco di viale Kennedy.

ACCREDITI – I colleghi interessati a visitare il Nauticsud 2026 dovranno inviare richiesta di accredito alla mail: segreteriafk@gmail.com

Gli accrediti saranno rilasciati ESCLUSIVAMENTE ai possessori di tesserino dell’Ordine dei Giornalisti da allegare alla domanda che dovrà contenere i seguenti dati: nome. cognome, mail personale, numero di cellulare e testata di riferimento.

Mentre per cameraman, fotografi freelance e colleghi senza il tesserino dell’ordine dei giornalisti, la richiesta sarà valutata dall’ufficio stampa.

TERMINE ULTIMO per le richieste il giorno giovedì 5 febbraio ore 14.

UFFICIO STAMPA: Fabrizio Kühne 339 83.83.413 - E. mail: comunicazione@fabriziokuhne.com

Gen22
22 Gennaio 2026

Cresce l’attesa per il 52° Nauticsud

in programma da sabato 7 a domenica 15 febbraio alla Mostra d’Oltremare

Il salone nautico, primo evento del biennio 2026/2027 di promozione della città partenopea in vista dell’Americas’ Cup, prende forma e rilancia la nautica da diporto

Napoli, 22 gennaio 2026 – Prende forma la cinquantaduesima edizione del Nauticsud, il salone nautico in programma a Napoli dal 7 al 15 febbraio. L’evento, realizzato dal binomio organizzativo della Mostra d’Oltremare e di Afina recita, ancora una volta, un ruolo determinante per l’immagine della città partenopea che apre il biennio 2026/2027 dedicato all’Americas’ Cup. L’appuntamento, infatti, oltre ad essere la vetrina in anteprima delle produzioni cantieristiche e primo salone italiano dell’anno solare, assume anche il ruolo cronologico di primo evento cittadino per la promozione del rilancio del rapporto tra Napoli e il suo Golfo.

L’esposizione nautica internazionale, che si svolgerà nei sette padiglioni della Mostra d’Oltremare, offrirà un palcoscenico fieristico, su oltre 15mila metri quadrati, del gotha italiano della produzione di imbarcazioni comprese tra i 6 e 15 metri. Tra i cantieri produttori, lunga è la lista delle aziende campane e napoletane, a dimostrazione del peso produttivo regionale nell’intero comparto nazionale, ma anche la partecipazione di cantieri extra regionali ed esteri dimostra l’interesse per la piazza napoletana, baricentro della nautica da diporto nel Mediterraneo.

Ancora una volta sarà l’Associazione Filiera Italiana della Nautica, guidata dal presidente Gennaro Amato, a proporre il rilancio della media e piccola nautica da diporto che da due anni a questa parte deve affrontare una crisi di vendita e quindi produttiva, con il rischio di perdita di numerosi posti di lavoro. Ed è proprio nel momento di forte visibilità e di promozione del rapporto tra Napoli e il suo mare, con l’evento più importante al mondo legato al mare e alla nautica, che si punta per una auspicato e rapido rilancio del settore.

“Negli ultimi dieci anni la nostra Associazione ha affrontato di tutto – dichiara Gennaro Amato, numero uno di Afina - e siamo sempre riusciti a superare le situazioni negative: dal rilancio da parte di Afina del salone Nauticsud che, senza la nostra partecipazione, era letteralmente caduto in crisi di adesioni, al difficile biennio mondiale legato alla pandemia, per non dimenticare la miopia istituzionale della Regione Campania degli ultimi otto anni per la nautica da diporto. Ora ci troviamo a dovere scendere in campo direttamente per affrontare la crisi dell’assenza di ormeggi che ha determinato la contrazione delle vendite scese del 25% rispetto al 2024. Ma – conclude il presidente – confidiamo in questa Amministrazione comunale oculata e programmatica, oltre che nella nuova direzione assunta dall’ente regionale, per trovare le dovute soluzioni”.

Tornando al 52° Nauticsud, che da qualche anno sotto la regia organizzativa di Afina è tornata ad essere evento internazionale, il programma riserva diverse novità e sorprese che gli organizzatori annunceranno al pubblico nei prossimi giorni. Intanto, oltre all’esposizione di gozzi, gommoni, che recitano una presenza imponente, di motoscafi e yacht, si rileva una forte crescita delle aziende di servizi, di motori e soprattutto di accessoristica, con particolare riferimento ai toys acquatici, punto di riferimento per i giovani e per chi approccia a vivere il mondo marino.

Questi gli orari di apertura della fiera: 12.30 - 19.00; mentre il venerdì, sabato e domenica aprirà alle 10.30 e chiuderà alle 20.30. Info su www.nauticsudofficial.it – www.afina.it.

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